Torna il Wiivaldi Laptop Quartet

Stasera una nuova esibizione con il Wiivaldi Laptop Quartet….Dopo il primo esordio questa primavera torniamo più carichi e con nuova voglia di sperimentare….

Nel frattempo abbiamo messo su anche un sito dove potete trovare tutte le info sul nostro quartetto e sui vari eventi tra cui quello di stasera….

www.wiivaldi.com

Installazione sonora interattiva “Il pavimento sonoro”

   

Giovedì 27 maggio, dalle ore 10 alle ore 21:30 potrete vedere/ascoltare/provare l’installazione interattiva “Il pavimento sonoro” nel foyer dell’Auditorium Haydn in via Dante 1 a Bolzano….

   

installazione sonora interattiva \

Wii Laptop Quartet: il video dell’esordio

Ecco il video del timido esordio del Wii Laptop Quartet, il nuovo ensemble dell’Istituto Musicale A. Vivaldi formato da Tiziano Popoli, Luca Frigo, Alessandro Pivaro, Susi Schuster, che si è esibito per la prima volta il 15 aprile 2010,  presso la Libera Università di Bolzano nell’ambito della manifestazione Adige Risuona.

Il progetto prevede l’apporto – oltre che di un computer – di controllers Wiimote, utilizzati sostanzialmente come strumenti musicali.

Per ulteriori informazioni: sites.google.com/site/infmusbz (NON ANCORA ATTIVO)

Wiivaldi Laptop Quartet @Adige Risuona

Oggi mi esibirò con i miei compari dell’Istituto Musicale Vivaldi in un particolare progetto che prevede l’apporto – oltre che di un computer – di controllers da videogame (in questo caso Wiimote), utilizzati sostanzialmente come strumenti musicali. Il quartetto è guidato da Tiziano Popoli, insegnante di informatica musicale presso l’Istituto Vivaldi,con il quale sperimento da tempo le possibilità offerte dai più disparati dispositivi tecnologici per poter controllare l’emissione sonora di strumenti virtuali. Da qui, e sulla scia dell’esperienza di molte “Laptop Orchestra” sparse in giro per il mondo, è nata l’idea di formare anche a Bolzano un gruppo.
Il Wiivaldi Laptop Quartet è formato, oltre che da Tiziano Popoli, da Luca Frigo, Susi Schuster ed Alessandro Pivaro. L’insolito quartetto ha ideato una particolare performance della durata di circa 20 minuti dove ciascun esecutore andrà ad esplorare le varie sfaccettature del suono modulato attraverso i sinuosi gesti del corpo.

L’esordio del quartetto sarà nell’ambito della manifestazione Adige Risuona il giorno giovedì 15 aprile alle ore 17 presso la Facoltà di Informatica dell’Università di Bolzano, aula D003.

Finalmente lanciata l’erede di dharmasound

E’ stata più lunga di un parto, ma l’avventura è giunta al termine: dopo mesi di gestazione abbiamo finalmente lanciato il sito della nuova netlabel dsound.org. Si tratta della naturale continuazione ed evoluzione della netlabel dharmasound, progetto iniziato nel 2005 e giunto a termine l’anno scorso. Da quel momento abbiamo cominciato a pensare di continuare l’esperienza attraverso un’entità nuova: così è nata dsound.org.

Con la vecchia dharmasound avevamo lanciato altresì il progetto We Want To Beehivemind dal quale è nata la compilation con cui inauguriamo il neonato sito dsound.org

Fateci un giro, si tratta pur sempre di musica LIBERA E GRATUITA! ;-)

La stanza del pavimento sonoro

Se mercoledì 10 febbraio 2010 dalle ore 16:30 alle ore 19:30 capitate in aula 2.6 dell’Istituto Musicale Vivaldi di Bolzano potrete trovare una particolare installazione creata ad hoc per carnevale, ovviamente dedicata sia a grandi che piccini….

La stanza del pavimento sonoro è un progetto a cura di Tiziano Popoli, Luca Frigo, Massimo Seghi

L’idea è nata smanettando da tempo con sensori vari e il software di programmazione multimediale Max/Msp…..Venite e potrete capirci di più, oltre ovviamente che divertirvi…

patch di max msp per l'installazione all'istituto musicale vivaldi di bolzano

un paio di improvvisazioni…

Di seguito un paio di improvvisazioni eseguite live sugli stessi materiali che usai nel mio ultimo liveset, chi c’era all’Eurac quest’estate, riconoscerà le atmosfere..

Knob alchemist live improvisation 01 by knob_alchemist

Knob alchemist live improvisation 02 by knob_alchemist

E oggi nel bunker si “sparano” suoni e voci

A Fortezza Tiziano Popoli sta preparando “Opera nr.3”

(articolo apparso oggi mercoledì 19 agosto sul quotidiano Alto Adige)

di Luca Sticcotti

FORTEZZA. “Mettete dei fiori nei vostri cannoni” cantavano I Giganti nel lontano 1964. Quarantacinque anni dopo nel bunker 3 di Fortezza, luogo deputato alla guerra, sboccerà un vero e proprio florilegio di suoni. Stiamo parlando di “Opera nr.3, istallazione sonora per strumenti, voci, suoni elettronici e risuonatori in-naturali”, un progetto promosso dalla Provincia autonoma di Bolzano e curato dal noto compositore e musicista Tiziano Popoli.
Per due giorni questo luogo – nascosto per definizione ed ostile per ruolo, oggi abbandonato e privo di interesse strategico, ormai in decadenza – sarà nuovamente “operativo” grazie alle sue peculiari caratteristiche architettoniche.
Entrarci dentro per il pubblico, nelle giornate di sabato 22 e domenica 23 agosto, sarà un po’ come insinuarsi di nascosto tra le pieghe della pancia della terra. A contrapporsi saranno sensazioni ed immagini molto forti, con un filo conduttore sonoro concepito ad hoc per questo spazio.
Curiosamente poi, il termine tecnico usato per designare un manufatto difensivo militare è lo stesso che definisce anche la forma artistica per eccellenza: l’”opera”. Da qui la denominazione di Opera nr.3, scelta da Tiziano Popoli con l’intento di dare una voce alle esclusive qualità acustiche del bunker 3 di Fortezza, attraverso la progettazione e la messa a punto di un congegno elettroacustico capace di trasformarlo in una sorta di strumento musicale.
Dal punto di vista sonoro infatti l’installazione si serve del bunker come di un corpo risonante, vera e propria cassa armonica di uno strumento musicale, e si concentra sulle frequenze di risonanza dei vari ambienti, che diventano le frequenze fondamentali sulle quali si sviluppa la sovrapposizione e l’elaborazione sonora. Gli ambienti vengono infatti eccitati da segnali acustici, tra cui treni di battimenti ottenuti mettendo in correlazione cicli di oscillazioni sonore a frequenza molto lenta, tra i 50 e i 70 hz, e la natura del luogo provvede ad una elaborazione timbrica e a una proiezione nello spazio.
Infatti l’impianto architettonico, basato su cunicoli a volta in cemento, numerosi fenomeni di riflessione e rifrazione acustica: basta spostarsi di qualche metro – in alcuni punti basta inclinare la testa – per percepire il suono in modo cangiante, in trasformazione. I suoni che rimbalzano e attraversano i cunicoli del bunker non sono soltanto forme d’onda regolari o suoni astratti. L’autore dell’installazione e i suoi collaboratori hanno scandagliato i nessi simbolici e le possibili analogie tra il bunker e vari luoghi e situazioni della vita di tutti i giorni, ricavandone combinazioni di suoni della natura, macchine, strumenti e attività dell’uomo, e sequenze musicali che si coagulano come isole sonore e tematiche, ed interagiscono con l’architettura del luogo. Le possibilità di spazializzazione acustica, già straordinarie in sè, vengono poi esaltate attraverso una diffusione sonora in dolby surround 5.1.
Il progetto artistico “site specific” (cioè concepito specificatamente per un dato ambiente) si avvale dell’apporto del fotografo Andrea Pozza, che ha creato le immagini e i filmati che completano l’installazione, suggerendo rapide suggestioni e visioni.
Opera nr.3 è un lavoro a basso budget, realizzato grazie alla disponibilità di alcuni partners istituzionali. Tra essi una serie di uffici della Provincia: in primis l’Istituto Vivaldi (dove Popoli insegna) e l’ufficio audiovisivi della ripartizione Cultura Tedesca per le apparecchiature fornite in uso, poi le ripartizioni Patrimonio e Cultura Italiana. Nel lavoro hanno svolto un ruolo importante anche gli allievi di Tiziano Popoli presso il corso di informatica musicale del Vivaldi, coinvolti sia nel lavoro preparatorio di studio e test, che nella realizzazione finale.
Opera nr.3 è fruibile nelle giornate di sabato 22 e domenica 23, nella fascia oraria 10-20. L’’installazione dura 30 minuti e viene ripetuta ogni ora. L’ingresso è libero, ma la visita guidata necessita di prenotazione, ottenibile chiamando il numero 0472 458038. La visita prende il via dal piazzale della Fortezza Forte Asburgico.
L’evoluzione del progetto “Opera nr.3, istallazione sonora per strumenti, voci, suoni elettronici e risuonatori in-naturali” è testimoniata da un sito internet predisposto ad hoc, raggiungibile all’indirizzo bunker3.wordpress.com.
Nelle gallerie è molto umido e fresco: si consiglia un abbigliamento adeguato.

Tiziano Popoli e Luca Frigo durante la fase preparatoria di Opera nr.3

Site_Specific Bunker n° 3, Fortezza

In questi giorni sto collaborando all’allestimento dell’installazione audio a cura di Tiziano Popoli presso il Bunker n°3 di Fortezza. Il progetto è centrato da un lato sul concetto di site-specific ossia un intervento che è pensato e si inserisce in un determinato luogo e dove l’interazione con quel preciso ambiente è fondamentale. Dall’altro vi è la forte componente acustica del bunker stesso, che, come una tromba, restituisce le vibrazioni con il quale viene sollecitato, attraverso riverberazioni e risonanze.

L’appuntamento è a Fortezza il 22 e 23 agosto.

L’evento è gratuito ed occorre prenotare allo 0472 458038.

Il progetto fa parte della mostra interregionale Labirinto::Libertà, anch’essa gratuita e visitabile.

Durata 30′ a cicli orari a partire dalle ore 10 e fino alle ore 19.

Ricordate di vestirvi con abiti adatti a un luogo fresco e umido!

Bunker Site Specific Opera nr.3

bunker3.wordpress.com

Nuovo pezzo, non proprio hit dell’estate :D